REI - Reddito di Inclusione Sociale - Varata la nuova misura di contrasto alla povertÓ


Il ReI, inizialmente rivolto alle famiglie con figli minori, persone disabili, donne in gravidanza o con almeno un disoccupato over 55, a seguito dell'abrogazione del requisito sulla condizione familiare dal 1° Luglio 2018  è divenuto una misura universale contro la povertà in Italia, in quanto richiedibile da tutti i cittadini a prescindere dalla loro composizione familiare, purchè in possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa.

A seguito dell’introduzione del Reddito di cittadinanza, dal 1° marzo 2019 il REI non può più essere richiesto e, a partire dal successivo mese di aprile, non è più riconosciuto né rinnovato (Decreto legge n. 4/2019, art. 13). Per coloro ai quali il Reddito di inclusione sia stato riconosciuto prima del mese di aprile 2019, il beneficio continua ad essere erogato per la durata inizialmente prevista, fatta salva la possibilità di presentare domanda per il Reddito di cittadinanza. Il Reddito di inclusione non è in alcun modo compatibile con la contemporanea fruizione del Reddito di cittadinanza da parte di alcun componente il nucleo familiare.

Il beneficio
La materiale erogazione del beneficio da parte dell'INPS avverrà tramite una carta acquisti, denominata “Carta Rei”, che sarà emessa da Poste Italiane Spa contestualmente al provvedimento di accoglimento della misura e che, oltre all’acquisto dei generi già previsti dal SIA, consentirà di effettuare prelievi di contante nel limite mensile della metà del beneficio massimo attribuibile.

Il progetto personalizzato
Riconoscimento e versamento sono condizionati alla sottoscrizione di un “progetto personalizzato” finalizzato all’inclusione sociale e lavorativa, che viene costruito in base alle specifiche esigenze del nucleo familiare destinatario della misura e a cui ciascun componente della famiglia deve attenersi, pena decurtazione o decadenza dal beneficio (previste in caso di mancata presentazione alle convocazioni o agli appuntamenti previsti nel progetto).

La durata
La misura è riconosciuta in via continuativa per un periodo massimo di 18 mesi e può essere rinnovata solo una volta, trascorsi almeno 6 mesi da quando ne è cessato il godimento. Nessun limite, invece, per il progetto, la cui durata è strettamente legata alle esigenze di sostegno del nucleo familiare rilevate in sede di valutazione multidimensionale, potendo anche eccedere la durata del beneficio economico.

 

MAGGIORI DETTAGLI SU REQUISITI, MODALITA' E IMPORTI DEL BENEFICIO NEL VOLANTINO ALLEGATO



Per ulteriori informazioni rivolgersi allo Sportello Sociale dell'unione Terra di Mezzo.

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Riferimenti normativi:

Legge 15 marzo 2017, n. 33 (Legge delega per il contrasto alla povertà) 

Decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 (Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 13 ottobre 2017)

Delibera di Giunta Regionale Num. 45 del 05/04/2017 avente oggetto: Regolamento di attuazione ai sensi dell'art. 8 Legge Regionale n. 24/2016 "Misure di contrasto alla poverta' e sostegno al reddito"



Ultimo aggiornamento: 16/04/19

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