Bollino Blu, tempi e modalitÓ da rispettare


 

  • Dopo il 30 giugno 2000
  • Fino al 30 giugno 2000 
     

1) Dal 1 luglio 2000 nel centro urbano di Reggio Emilia delimitato dall'apposita segnaletica stradale (e successivamente esteso a tutte le frazioni del forese), fatta eccezione per i tratti stradali di attraversamento della città:
 

  • E' VIETATA la circolazione degli autoveicoli di proprietà di persone o enti aventi residenza o sede nella provincia di Reggio Emilia, che non siano in condizione di garantire la rispondenza delle emissioni in atmosfera dei gas di scarico ai limiti richiamati dall'art. 2 del Decreto Ministero dei Trasporti 5 febbraio 1996 "Prescrizioni per la verifica delle emissioni dei gas di scarico degli autoveicoli in circolazione ai sensi della direttiva del Consiglio delle Comunità Europee n. 92/55/CEE".
  • La rispondenza deve essere dimostrata a seguito di uno specifico controllo delle emissioni dei gas di scarico, tramite idonea certificazione e con l'esposizione, sul parabrezza dell'autoveicolo dell'apposito bollino autoadesivo, conforme al modello del D.M. 28 febbraio 1994 (bollino blu).
  • Il controllo di cui al precedente capoverso sarà annuale per i veicoli immatricolati dopo il 1 gennaio 1988 e semestrale per i veicoli immatricolati prima del 1 gennaio 1988.
  • I predetti autoveicoli, muniti di contrassegno, non si intendono autorizzati in deroga alle limitazioni della circolazione adottate in via preventiva o a fronte di episodi acuti di inquinamento, quali il raggiungimento dello stato di attenzione e/o di allarme di cui al disposto del D.M. 15/04/94, del D.M. 25/11/94, nonché al Decreto 21/04/99 n.163. Come ad esempio il provvedimento conosciuto come "Targhe alterne" o nelle giornate "in città senz'auto"
  • SONO ESCLUSI dall'obbligo di sottoporsi al controllo ed all'esposizione del relativo bollino:
    1. Veicoli ad emissione nulla (veicoli elettrici);
    2. Autovetture registrate come storiche;
    3. Autoveicoli con targa non civile in genere, fra cui quelli immatricolati ai sensi dell'art. 138 del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285, come ad es. quelli dei VV.FF, dell'esercito, ecc.;
    4. Autoveicoli che non abbiano raggiunto i quattro anni dalla data di prima immatricolazione;
    5. Veicoli sottoposti a revisione annuale ai sensi dell'art. 80 comma 4°, del Decreto Legislativo n. 285/92 e cioè:
    6. veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove compreso quello del conducente;
    7. autoveicoli destinati ai trasporti di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
    8. rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;
    9. taxi;
    10. autoambulanze;
    11. veicoli adibiti a noleggio con conducente;
    12. veicoli atipici.
  • Per i veicoli a doppia alimentazione (benzina-g.p.l. o a benzina-metano) i controlli debbono essere effettuati per l'alimentazione prevalente.
2) E' stato stabilito un periodo transitorio fino al 30 giugno 2000, nel quale valgono i criteri previsti dalla precedente ordinanza.Pertanto i bollini rilasciati fino al 30 giugno dalle autofficine agli autoveicoli che si sottopongono al controllo dei gas di scarico, saranno ai sensi dei precedenti criteri del bollino blu e dovranno sottoporsi al successivo controllo, con i nuovi criteri, alla scadenza naturale, cioè dopo 12 mesi dall'ultima verifica. Lo stesso vale per i veicoli che si devono sottoporre entro il 30 giugno 2000 alla revisione periodica programmata dalla Motorizzazione Civile. Riceveranno anch'essi il bollino blu, in quanto il procedimento di revisione prevede anche la verifica dei gas di scarico, e dovranno sottoporsi al successivo controllo con i nuovi criteri, dopo 12 mesi dall'ultima verifica.

Successivamente e come detto sopra, gli autoveicoli immatricolati prima del 1 Gennaio 1988 saranno tenuti al controllo semestrale, mentre gli autoveicoli immatricolati dopo il 1 Gennaio 1988, al controllo annuale.

Ultimo aggiornamento: 20/02/09

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